TOUR TRA LE DOLOMITI
LUCANE ED I RITI ARCAICI DELLA BASILICATA
di
FRANCO DIVELLA
Documentazione
fotografica: Castelmezzano - Pietrapertosa
- Tricarico - Montescaglioso
- Miglionico - Matera
8-17 Settembre 2000
Il raduno, mirabilmente organizzato
da Michele Arancio, presidente del Traiano Camper Club, parte da Potenza
con 29 equipaggi provenienti da ogni parte d'Italia e la presenza di un
camper austriaco per dare sapore internazionale, ed inizia visitando la
cittadina di Potenza ed il suo centro storico.
Nel pomeriggio di sabato, si
lascia la Basentana per inerpicarci sulle "dolomiti Lucane" restiamo tutti
incantati alla vista di inaspettate torri e pinnacoli di arenaria cementate
e modellate dagli agenti atmosferici. Uno scenario simile alle valli di
Goreme in Cappadocia.
A CASTELMEZZANO
ci accoglie Lorenzo, presidente della pro-loco, e ci guida sino al sagrato
della chiesa di S.Maria-quota 1050 mt.-sito ad oltre 150 mt. più
in alto del paese,con vista stupenda sulla vallata. Il giorno dopo scendiamo
tutti per una stradina breve ma con pendenze che farebbero impallidire
il COPPI dei tempi migliori per partecipare alla gran festa del "MAGGIO".
Oltre a notevoli spunti storico-archeologici - i primi insediamenti, di
origine greca, risalgono al 400/500 a.c.-e naturalistici, con vasti boschi
di leccio, cerro e rovere- abbiamo la possibilità di assistere a
riti arcaici della tradizione contadina delle popolazioni lucane, ricchi
di simbolismi pagani. Si va nel bosco per scegliere e tagliare un grande
Cerro (servirà poi come albero della "cuccagna") molti si alternano
alla grossa sega, lubrificando la lama e la gola con brandy e grappa fatta
in casa, facendo cosi salire allegria e temperatura.
Pranziamo rusticamente in plein-air a base di antiche ricette lucane : capretto al forno con patate, la "pastorale" carne di agnello bollita sin dall'alba in un letto di spezie e verdure),gran fette di prosciutto e caciocavallo casareccio, innaffiato a volontà da "aglianico" il tutto offerto dalla pro-loco e comitato feste. Alla fine del pranzo, sedato uno scatenato organetto, il pres. Arancio consegna targhe di riconoscimento per l'accoglienza riservataci, al sindaco dr. Valluzzi al pres. della proloco sig.Palazzo ed al fedelissimo camperista Rosignoli di Verona.
Lunedì, privi del presidente, che ci lascia per impegni acquisiti, cedendo la guida al sottoscritto, partiamo per la visita guidata a PIETRAPERTOSA: sciamando per stretti vicoli visitiamo il convento Francescano che nonostante le varie destinazioni d'uso nel corso dei secoli, conserva pregevoli affreschi ed opere lignee; il quartiere arabo e la cinta muraria medievale dell'antica fortezza. Visitiamo poi la foresta di Gallipoli-Cognato, teatro di brigantaggio del bandito Crocco, entriamo nella riserva dei cervi, daini e caprioli (mangiavano dalle ns. mani) in uno scenario incontaminato di boschi. In serata ascoltiamo un piacevole concerto di musica folk celtico-irlandese. Nei due giorni seguenti la festa si sviluppa in tutti i suoi riti, e noi camperisti,mescolati ai paesani,siamo accolti come vecchi amici.
Si sussegue il traino del grande albero con 12 coppie di buoi, dal bosco al paese con frequenti soste per rifocillarci e bere alle rustiche tavole imbandite lungo il percorso; una folcloristica asta di animali vari ; il tentativo di baldi giovani nella scalata del "cerro", il clamore delle bancarelle della "fiera" paesana; la gran processione ed infine spettacolari fuochi pirotecnici. Quando rientriamo al ns eremo lassù sul paese facciamo un gran cerchio per cantare al suono di un'armonica. Il giovedì si parte per TRICARICO, ove ci accoglie un vecchio amico camperista il dr. F.Annunziata del c.c. Matera che, unitamente al pres. della pro-loco, ci farà da cicerone alla visita del paese. Ottima la ns. collocazione nel vecchio campo sportivo quasi in centro. Riforniamo le ns.cambuse ormai in riserva, con salsicce, capocollo,prosciutto e formaggio caprino locale dai sapori più genuini,
Nel pomeriggio, la guida M.Antonietta ci mostra la torre Normanna, il convento di S.Lucia il quartiere Saraceno e la "Rubatà" quartiere Arabo; chiudiamo la serata con una gran tavolata offerta dai ns. ospiti a base di bruschetta (che olio !!),salame,capocollo e vino locale. Nei tre giorni successivi passiamo sotto l'ala protettrice del prof. R.Motola, pres. del c.c.Matera, che con la sua infinita cultura storico-artistica ed una dialettica affascinante riesce a tenere sempre viva l'attenzione del gruppo; prima a MONTESCAGLIOSO, ove ci mostra le sale ed i segreti della antica Abbazia Benedettina di S.Michele densa di storia ed intrighi.
Dopo aver gustato una colazione-rinfresco
offerta dalla pro-loco, talmente abbondante e vario da farci saltare il
pranzo, ripartiamo per MIGLIONICO. Qui,ben
parcheggiati sotto le mura del castello del Malconsiglio (che visiteremo
nonostante la chiusura per restauri), seguiamo il ns. mentore alla scoperta
delle bellezze naturalistiche-veduta della diga di S.Giuliano- ed artistiche
del paese: nella chiesa madre stupendo polittico di Cima da Conegliano
e Cristo ligneo di fattura medioevale, godiamo la solenne melodia di un'Ave
Maria mirabilmente eseguita da Don Mario ad un organo di oltre 1000 anni
recentemente restaurato.
Il vicesindaco ancora una volta
mostra la calorosa accoglienza lucana offrendoci in serata dolci, taralli
e focacce locali, ed attinge alle riserve personali per offrirci del vino
eccellente.
Il raduno si chiude con la stupenda
visita a MATERA che pur ben nota a molti di noi
per i "SASSI" assume un aspetto del tutto nuovo in virtù delle descrizioni
del prof. Raffaele che continua a guidarci mostrando aspetti inediti della
cittadina: dal Duomo a s.Domenico, alla piccola ma bellissima chiesa
di S.Giovanni Battista. E per finire, percorrendo i vicoli dei SASSI scoprendo
piccole botteghe artigiane e case signorili, chiudendo
poi alla sede sociale del Club
ivi situata, per la rituale consegna di targhe di riconoscimento. A parte
Matera,ottimamente attrezzata con una area di sosta per camper, ampia e
centrale sotto le mura del castello Tramontano, invito vivamente gli organi
competenti: dai Comuni alle Pro-loco, dai Comitati agli Uffici di Sviluppo
Turistico delle località Lucane visitate a predispone piccole AREE
DI SOSTA molto spartane (basta infatti un modesto piazzale illuminato,
con una fontanina ed un pozzetto) per poter accogliere questa ns. forma
di turismo itinerante, in continua crescita e rispettosa dell'ambiente,
certamente benefica, nei suoi risvolti economici, alle comunità
locali che, prive di grosse industrie, tendono ad incrementare il Turismo,
unico polmone di sviluppo alternativo. La nostra risposta, tramite ampia
diffusione su stampa del settore a tiratura nazionale
giornalini di Club, organizzazione
di altri raduni e passaparola tra camperisti sarà quella di presenze
sempre più numerose per apprezzare questa terra così generosa
di storia, cultura, paesaggi, specialità gastronomiche e soprattutto
di calore umano.