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ENRICO BALSAMO 
nato Catania il 1/02/1931
Pensionato - Camperista - Poeta, vive alle pendici del Vesuvio
Socio del Traiano Camper Club - Per esigenza personale di trascrivere stati emozionali e meditativi, sentimenti e considerazioni di vita, 
li traduce sinteticamente in versi.

ALLEGRIA E FANTASIA

Potrebbe chiamarsi il sale 
della vita, che tutto condisce,
la lotta, i dolori e quel che vale,
anche l'amore che ti concupisce.

Questa è la dote dell'allegria,
che smorza i toni bassi e alti
se accompagnata dalla fantasia
del tuo setire, ne plachi, esalti

Perchè quando la lotta è sì aspra
che ti avvelena corpo e mente, 
l'allegria salva da ciò che incastra
vivendo il corso vital beatamente,

La fantasia, poi, è assai importante,
volando su pensieri più distanti,
allontana da sofferenze tante
che la vita riserva a tutti quanti?

Alla fine è questo l'equilibrio
che ti fa vivere com'ad un saggio
accettando i contrasti con più brio

lasciando agli altri il tuo messaggio!!

 

TRAMONTO A PESCHICI

Striscie di nuvole grigie vaganti,
folgorate dal sole che tramonta,
mentre le rondini garriscono
al limitar del giorno

Il mare specchiato
da un bagliore rosato
brillante,
che diffonde una luce
abbagliante,
che ti penetra dentro,
fin nella tua pelle
più intima
a sollevare quella
patina oscura,
che il cuore trafigge
nelle ultime ore del giorno,
come uno splendido idolo
sgretolato dal colpire
del vento impetuoso.

Così va lo scandire del tempo,
lo sciacquio dell'onda,
il segnale incombente
della sera che prende.

Sono gli ultimi alberi
del tuo animo inquieto,
cogitando l'umore
che ti prende al tramonto.

La spiaggia deserta
dai bagnanti vocianti
ed un nero cagnaccio
si concede un affondo
sulla riva bagnata
di queste mare di Peschici,
che ha donato a tutti quanti
una giornata di quiete.

 

CAMPER

Casa viaggiante,
che porti i sogni d'evasione,
di libertà.
Spazi nuovi ed immensi
si aprono lungo le strade;
percorre itinerari mentali,
che si schiudono
come petali di rose
e profumi insospettati
e mai annusati
riempiono i tuoi nari
dell'animo tuo rapito.
Bramoso di nuovi orizzonti,
al di là del reale,
appaghi l'ansiaa di conoscenza
del mondo,
senza lasciare il tuo sito,
perché il camper
racchiude le pareti
domestiche
a tè più note,
piene d'effetti personali,
come quelli del tuo animo
inquieto,
che ha sete di sapere
E poi, quando hai visto,
toccato assaporato
ammirato,
trovi conforto e riposo
nel tuo rifugio
piccolo, ma tutto compreso.

 

ONESTA'

Se agli uomini chiedi di tradire
l'etica,l'onesto buon vivere,
ti mandan lesti a farti benedire
perché non possono mai recedere.

Ma se a costoro offri tanti soldi,
scuoti l'intimo loro desiderio:
viver felici pur da manigoldi!
mettendo a parte l'aspetto serio.

L'onestà ha per tutti noi un prezzo:
chi si corrompe pur con poche lire,
chi per milioni, senza ribrezzo,
solo cifra alta da stabilire.

Se trovi poi qualcun intransigente,
fatichi ad offrir denaro tanto,
per cui ti troverai assai perdente,
chè costui è purtroppo fesso e santo!

 


Michele Guglielmo

Andretta (AV)

La strada
 
Vieni con me
ti porto lontano
se tu vai piano.
 
Cammina, non correre,
guardati intorno,
non sei solo tu.
 
La tua vita è cara
come quella di tanti,
ognuno sente il bisogno
di un felice ritorno!
 
Sono dritta, scoscesa, tortuosa,
come brezza, vento, burrasca,
lieta, gioiosa, ridente
se i freni tu non rallenti.
 
Ti mostro il mondo
e le bellezze intorno,
dell' ingegno l'arte
della creatura la vita.
 
Ti riempi di gioia
se dei vicini
rispetti i confini.
 
18.12.2000
Il sentiero
 
Devi solo passare attraverso il sentiero
per conoscere i rovi, le rose, le spine
i fiori, il profumo, il lezzo.
 
Se incontri vento, burrasca o brezza
che la vita ogni giorno deponi in cestino
quel che l' uomo chiama destino.
 
Il bene e il male corrono insieme
dove si fermano tu non lo sai.
accettare il primo, scansare il secondo
è un desiderio ambio, un dono profondo,
ma questo non ti è consentito.
 
Ti tocca un male forse non previsto,
in silenzio ricevi lo schermo, la beffa
dell'altro che affianco ti sta.
 
Talvolta accusi il tuo simile
con leggerezza, astuzia, ironia
dimenticando il percorso,
che pur ti è serbato
nello stesso sentiero.
 
Avanti negli anni
ti chiedi il conto la vita
e quando non torna
manca qualcosa:
quel che all'altro era sospeso
or, tu fai ritorno a proprie spese.
 
Devi solo passare dalla vita il sentiero
per capire l'amore, la gioia, il piacere,
il vizio, la superbia, l'errore
che camminano con tanto furore,
della Terra invadono ogni campo
all'umana famiglia precludono lo scampo.
 
Non è mai corretto il giudizio affrettato,
cammina, cammina attraverso il sentiero,
in un angolo remoto
trovi il "tuo" giudizio
più maturo, giusto e sereno!