Lo Statuto e Il Regolamento di Comportamento
ARTICOLO 1
E’ costituito con sede in Casalbore (AV) in Viale Rimembranze n° 14 una Associazione che assume la denominazione di Traiano Camper Club.

ARTICOLO 2
L’Associazione è un centro permanente apartitico, a carattere democratico e senza finalità di lucro che può aderire ad associazioni del tempo libero e culturali, secondo le deliberazioni dell’Assemblea.

ARTICOLO 3: FINALITÀ’ E SCOPI 
Sono compiti dell’Associazione: favorire, promuovere, organizzare attività culturali, sportive ricreative, sociali e del tempo libero in genere, proporre alle Amministrazioni una adeguata programmazione turistico-culturale del territorio, creare strutture proprie e pubbliche (con l’ausilio di Enti ed Amministrazioni) al fine di favorire l’incremento 
turistico itinerante (aree attrezzata) sensibilizzare gli iscritti ad un comportamento atto a qualificare l’uso di caravan, autocaravan e simili nel rispetto dell’ambiente.

ARTICOLO 4
Il numero dei soci è illimitato; al TRAIANO CAMPER CLUB  possono aderire tutti i cittadini che abbiano interessi compatibili con le finalità della Associazione.

ARTICOLO 5
Per divenire soci è necessario essere presentato da altro socio iscritto e sottoporre la domanda al Consiglio Direttivo, compilando in ogni sua parte , lo stampato all’uopo predisposto adeguatamente firmato. Il Consiglio Direttivo si pronuncerà sulla ammissibilità del nuovo socio nella seduta successiva alla data di presentazione della domanda stessa. L’iscrizione alla Associazione comporta la piena osservanza del presente Statuto e degli eventuali regolamenti interni, nonché delle deliberazioni prese dagli organi sociali.

ARTICOLO 6
I Soci ed i componenti il nucleo familiare, da desumere da autocertificazione, hanno diritto a frequentare i locali dell’Associazione e partecipare a tutte le attività e manifestazioni promosse dall’Associazione stesso. Inoltre i familiari potranno usufruire delle agevolazioni  riservate ai soci a condizione che i soci stessi versino insieme alla quota di iscrizione una tantum da quantificare di volta in volta dal Consiglio di Direttivo.

ARTICOLO 7
I Soci sono tenuti al pagamento della tessera  sociale all’atto dell’iscrizione, delle quote associative e delle quote straordinarie che saranno eventualmente deliberate dall’Assemblea.

ARTICOLO 8
I Soci saranno espulsi o radiati qualora:
-si rendano morosi del pagamento della tessera sociale, delle quote associative o di quelle straordinarie;
-quando non ottemperino alle disposizioni del presente Statuto, ai regolamenti interni o alle deliberazioni prese dagli organi sociali;
-quando, in qualunque modo, arrechino danni morali e/o materiali al Circolo e/o ai Soci;
-quando vengano accertate situazioni passibili di denuncia alla Autorità Giudiziaria.
Le espulsioni e le radiazioni saranno decise dalle Assemblee dei Soci.

ARTICOLO 9: PATRIMONIO SOCIALE
Il patrimonio sociale è indivisibile ed è costituito:
-dal patrimonio mobiliare ed immobiliare di proprietà dell’Associazione;
-da erogazioni e/o lasciti diversi;
-dagli avanzi amministrativi;
-dalle quote di iscrizione da versarsi all’atto dell’ ammissione all’ Associazione nella misura fissata dall’Assemblea ordinaria;
-dai contributi  annui ordinari, da stabilirsi annualmente dall’Assemblea ordinaria, su proposta  del consiglio direttivo;
-dai proventi derivanti alla Associazione dall’esercizio delle varie attività;
-chiunque può concedere in comodato beni (mobili e immobili) all’Associazione, qualora i beni stessi fossero conferiti gratuitamente, non potranno essere restituiti ed entrano a far parte del Patrimonio Sociale.
Le quote sociali e le somme versate a qualsiasi titolo all’Associazione, non sono in alcun caso rimborsabili ed  il socio in caso di recesso non può pretendere la restituzione della quota.

ARTICOLO 10: BILANCIO
Il bilancio consuntivo ed il bilancio preventivo dell’esercizio sociale, relativo al periodo dal 01 Gennaio al 31 Dicembre di ogni anno devono essere presentati all’Assemblea dei Soci entro il 31 Marzo di ogni anno.
Il bilancio consuntivo , unitamente alla relazione del Consiglio Direttivo ed a quella dei Revisori dei Conti, deve essere depositato presso la segreteria a disposizione dei Soci, non meno di dieci giorni prima della riunione dell’Assemblea chiamata ad approvare il bilancio stesso. 
Gli avanzi amministrativi del bilancio saranno reinvestiti in iniziative culturali, turistiche, sportive e per nuovi impianti o per ammortamento delle attrezzature.

ARTICOLO 11: ORGANI SOCIALI
Sono organi sociali:
L’ Assemblea dei Soci, il Consiglio Direttivo, i Sindaci Revisori dei Conti.

ARTICOLO 12: ASSEMBLEA
Le Assemblee dei Soci, possono essere ordinarie o straordinarie.
Le Assemblee ordinarie e straordinarie  sono convocate dal Presidente mediante invito da spedirsi per posta ordinaria ad ogni socio al meno dieci giorni prima. Ogni socio può delegare un altro socio a rappresentarlo; è ammessa una sola delega.
L’Assemblea Ordinaria viene convocata annualmente nel periodo che va dal 31 dicembre al 31 marzo.
Essa approva le linee generali del programma di attività per l’anno sociale, approva il bilancio consuntivo e preventivo, delibera su tutte le questioni attinenti alla gestione sociale e sugli argomenti espressamente demandati alla sua competenza dalle norme del presente Statuto.
L’Assemblea è chiamata ad eleggere il Consiglio Direttivo, i Revisori dei Conti  ogni due anni.

ARTICOLO 13
All’ Assemblea straordinaria spettano i seguenti compiti:
deliberare sullo scioglimento delle associazioni;
deliberare sulle proposte di modifica dello statuto;
deliberare sul trasferimento della sede dell’ Associazione;
deliberare su ogni altro argomento di carattere straordinario sottoposto alla sua 
approvazione dal consiglio direttivo.
Inoltre l’Assemblea straordinaria può essere convocata tutte le volte che il Consiglio lo reputi necessario o
allorché ne faccia richiesta motivata almeno un decimo dei Soci.
L’Assemblea dovrà essere convocata entro venti giorni dalla data in cui viene richiesta.

ARTICOLO 14
In prima convocazione l’Assemblea Ordinaria è regolarmente costituita con la metà più uno dei Soci. In seconda convocazione, l’Assemblea ordinaria delibera sugli oggetti che avrebbero dovuto essere trattati nella prima, qualunque sia il numero degli intervenuti. L’Assemblea straordinaria delibera, sia in prima che in seconda convocazione con il voto
favorevole di 2/3 degli associati. La seconda convocazione può aver luogo un’ora dopo la prima.

ARTICOLO 15
Le votazioni, salvo casi particolarissimi e sui quali verrà deciso di volta in volta, avvengono a scrutinio palese.
Per le elezioni delle cariche sociali, come per tutte le votazioni riguardanti persone, si procederà a scrutinio segreto.

ARTICOLO 16
L’Assemblea, sia essa ordinaria che straordinaria è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo, o in sua assenza, dal Vice Presidente, o in mancanza di entrambi dalla persona designata dagli intervenuti. Le delibere adottate dovranno essere trascritte su apposito libro dei verbali.

ARTICOLO 17: CONSIGLIO DIRETTIVO
Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di cinque e da un massimo di undici membri eletti tra i soci.

ARTICOLO 18
Il Consiglio Direttivo elegge nel suo seno il Presidente, il Vice Presidente, il Tesoriere ed il segretario e fissa le responsabilità degli altri Consiglieri in ordine all’attività svolta dall’Associazione per il conseguimento dei propri fini sociali. In caso di dimissioni o integrazioni di uno o più Consiglieri, è riconosciuto al Consiglio Direttivo il potere di cooptare altri membri fino ad un terzo del numero dei soci primari componenti seguendo l’ordine dei non eletti.

ARTICOLO 19
Il Consiglio Direttivo ove se ne renda opportuno, può avvalersi delle prestazioni di professionisti esterni.

ARTICOLO 20
Le funzioni dei membri degli Organi Sociali sono a titolo gratuito e saranno rimborsate le sole spese inerenti all’espletamento dell’incarico. Tutte le spese devono essere preventivamente autorizzate da apposita delibera del Consiglio Direttivo.

ARTICOLO 21
Il Consiglio Direttivo si riunisce ordinariamente ogni 15 giorni e straordinariamente ogni qualvolta lo ritenga necessario il Presidente o ne faccia richiesta almeno un terzo dei suoi componenti

ARTICOLO 22
Sono compiti del Consiglio Direttivo:
-esaminare le domande di ammissione ed esporle all’Albo per 15 gg.;
-deliberare circa l’ammissione dei nuovi Soci;
-redigere i programmi di attività sociali previste dallo Statuto sulla base delle linee approvate dall’Assemblea dei Soci;
-curare l’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea;
-redigere i bilanci;
-compilare progetti per l’utilizzo degli avanzi amministrativi;
-stipulare gli atti ed i contratti attinenti alle attività sociali;
-formulare il regolamento interno da sottoporre alla approvazione dell’Assemblea;
-incentivare la partecipazione dei Soci alle attività sociali. 
Nell’esercizio delle sue funzioni il Consiglio Direttivo può avvalersi della collaborazione di responsabile di commissioni di lavoro da esso nominati.Detti responsabili possono partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo con voto 
consultivo. La validità dell’adunanza del Consiglio Direttivo è data dalla metà più uno dei suoi componenti e le deliberazioni si considereranno approvate con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. In caso di parità prevale il voto di chi presiede.

ARTICOLO 23
Il Presidente ha la rappresentanza e la firma sociale. In caso di sua assenza o impedimento sarà sostituito dal Vice presidente. Per quanto concerne la firma sugli assegni bancari, questa dovrà essere apposta in modo congiunto dal Presidente e dal Tesoriere.

ARTICOLO 24: MODIFICHE ALLO STATUTO
Le eventuali modifiche del presente Statuto dovranno essere richieste da almeno 1/5 dei soci. 
L’Assemblea sarà validamente costituita dalla presenza di almeno 3/4 degli associati e delibererà con il voto favorevole della maggioranza dei Presenti.

ARTICOLO 25: SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE 
Lo scioglimento dell’Associazione deve essere deliberato da almeno tre quarti degli Associati.

ARTICOLO 26
In caso di scioglimento dell’Associazione, l’Assemblea, delibera, con maggioranza di cui al precedente articolo, sulla destinazione del patrimonio residuo, detratte le passività, per uno o più scopi previsti dal presente Statuto.

ARTICOLO 27
Per tutte le materie non contemplate dal presente Statuto e riguardanti le modalità di funzionamento degli Organi Sociali, si provvederà con appositi Regolamenti interni.

ARTICOLO 28
Per quanto non previsto nel presente Statuto, si fa riferimento al Codice Civile.

1) Rispettare gli artt. del Codice della Strada e le eventuali ordinanze comunali.
2) Servirsi delle strutture esistenti per lo scarico delle acque chiare o reflue, o, in loro assenza, scaricare nei posti e nei
luoghi dove è più consono (fa fede la civiltà di ognuno di noi).
3) Parcheggiare all'interno degli spazi riservati alle autocaravan, comunque nel rispetto dell'art. 185 del C.d.S .
4) Lasciare il luogo di sosta o parcheggio nelle stesse condizioni in cui è stato trovato.
5) Non occupare i parcheggi, le aree attrezzate o i piazzali per più di 48 ore o comunque non oltre il tempo consentito.
6) Non stendere panni ad asciugare.
7) Non aprire tende o verande.
8) Non tirare fuori tavoli e sedie per il pranzo nelle aree di parcheggio o nelle piazze.
9) Non poggiare sul suolo con piedini di stazionamento o cavalletti vari.
10) Non ostruire, con l'ingombro del proprio mezzo, strade, garage o marciapiedi.
11) Non lasciare rifiuti fuori dagli appositi contenitori.
12) Non turbare la quiete pubblica.